raffaeleversion 2.0
a londra adesso si temono attacchi baghdad-style. fatto sta che oggi il centro è paralizzato nel traffico e in parte non percorribile.
l'industria discografica è morta? prince regala il suo prossimo album PLANET EARTH in allegato al quotidiano "mail on sunday". ieri siamo stati alla o2 arena e all'indigo, ottimi soundsystem. i 21 concerti si avvicinano. AOL regala biglietti e, abbiamo scoperto, è main sponsor dell'ex millennium dome. buone notizie.
tomorrow, the US senate votes on creating a national ID card (and trying to force states to adopt it), an internal passport that citizens will have to use to identify themselves to the government at all times. as part of immigration legislation being considered next week in the senate, an employment verification system will be created that requires everyone to have a REAL ID in order to get a job. unrealID stands against (check the "faxes" section).
yesterday, in the early morning hours, isareli occupation forces conducted two incursions into the town of khuza'a, in the eastern part of gaza city, provoking the death of 11 palestinians. among those killed are six civilians, including two children and two brothers.

the 2007 edition of tour de france will kick off in few days in london: the city is celebrating the event with big parties and exhibitions. london is covered by those posters above (photo comes from our cell phone). the fact is.. they just remind us of a really similar graphic art:
tony blair verrà in giornata nominato inviato ufficiale del "quartetto" per la pace in medio oriente. durante il suo ultimo question time, questa mattina, si è detto pronto a impegnarsi nel ruolo di "diplomatico globale" nell'area. riceverà 180 mila euro l'anno. in bocca al lupo.
internet radios are in immediate danger: royalty rates for webcasters have been recently increased by the US congress. save net radio!
the gaza strip has been effectively cut off for the past two weeks. civilians will face a general food shortage within two-four weeks if the main commercial karni crossing is not reopened, the UN has warned. medical treatment is a major issue too: only limited aid can arrive and a small number of patients were able to enter israel and get assistance.

tony blair va in pensione all'eta' in cui i brillanti politici nostrani cominciano a sognare un futuro da leader. se ne va in virtu' di un patto siglato a suo tempo con gordon brown e forse perche' scocciato dall'irriconoscenza generale per il suo operato. chi ora lo vuole fuori dai piedi lo rimpiangera', perche' l'eredita' che lascia, dopo un decennio al potere, non e' certo poca cosa.
riassumiamola: la scozia e il galles hanno avuto la loro devolution, londra ha un sindaco eletto dal popolo, il diritto di sangue alla camera dei lord e' stato abolito, la banca centrale e' diventata indipendente dal governo, la crescita economica si e' mantenuta costante, londra ha consolidato la sua funzione di centro borsistico e finanziario europeo. gli investimenti pubblici nella scuola e nella sanita' si sono moltiplicati, blair ha combattuto con durezza il crimine e i comportamenti antisociali (a costo di ricoprire il paese di telecamere dicontrollo), ha propugnato il rinnovamento urbano, la costruzione di grandi opere e infrastrutture, ha assicurato al regno unito le olimpiadi, ha mantenuto una bassa pressione fiscale, richiamando capitale e mano d'opera qualificata straniera.
blair ha fatto la pace in irlanda del nord, ha vinto la guerra del kosovo e della bosnia, ha salvato la sierra leone dalla guerra, combatte per una giusta causa in afghanistan.
blair ha vinto tre elezioni di seguito e ha tenuto i laburisti (spesso e comunque riottosi, come da dna) al governo per un decennio, e ha fatto esercizio di una testarda e orgogliosa leadership. certo, il tutto e' possibile solo in un paese coriaceo e individualista, in un ambiente economico efficiente e in un sistema politico liberale che consente di governare, senza patemi.
blair ha imbarcato il regno unito in operazioni rischiose e ha varato riforme dolorose, ma ha avuto il tempo di dimostare al paese che era per il suo bene: e' stato il primo leader occidentale a solidarizzare con l'america in lutto dell'undici settembre, e' sceso al fianco di george bush per l'ineccepibile lotta contro il terrore; terrore che poi gli inglesi hanno sperimentato in casa propria, con le infami bombe nel metro di londra.
dicono che abbia perso la guerra in iraq, e che si sia lasciato abbagliare dai teoremi sulle armi di distruzione e dalle presunte infiltrazioni di al qaeda a baghdad. niente di piu' sbagliato: la guerra contro gli islamo-fascisti era necessaria, come la liberazione di un popolo sofferente e la normalizzazione di un'area infuocata: il regime change si procrastinava dal 1991, era in ogni caso l'ora di considerare l'opzione militare.
da buon "convinction politician" ha posto grande attenzione ai media per conquistarsi il consenso ogni giorno con la forza della sua ragione. mai si e' fatto guidare dal consenso nella sua attivita' di politico, piuttosto si e' fatto anticipatore di un indirizzo politico di larghe vedute e di lungo termine.
tony blair ha avuto tempo e l'occasione con bill clinton di essere piu' incisivo in medioriente; la sua posizione e' sempre stata troppo filo israeliana e accondiscendente con i paesi OPEC arabi per permettergli liberta' di mediazione e per procedere con l'idea due popoli due stati (e con la successiva elaborazione di road map) nei territori, idea che comunque aveva fatto sua nel corso degli anni al potere e della crisi infinita in palestina.
blair non ha spinto sull'integrazione del regno unito nell'area euro, dando ascolto alle perplessita' di vari settori politici ed economici interni; ha rifiutato di negoziare sul prezzo dell'integrazione europea e sullo "sconto" applicato da bruxelles al regno unito; cio' ha spesso provocato contrasti e incomprensioni con i colleghi europei. si e' in genere rivolto piu' all'allenza politica e commerciale con gli stati uniti che con un'europa in crisi d'identita' in cui avrebbe pero' potuto recitare il ruolo di leader indiscusso.
molte luci e poche ombre, sostanzialmente: lo rimpiangeremo, come gia' cominciano a fare nel regno unito, nel corso di questo peculiare lungo addio annunciato.
leviamoci il cappello dunque , quando a giorni, il piu' grande leader della storia europea recente uscira' di scena. e speriamo non si dedichi alle convention, come i suoi piu' modesti colleghi, ma, in altre vesti e incarichi, ci degni ancora del suo carisma e della sua guida.
grande articolo di claudio rinaldi per "l'espresso" che massacra silvio sircana, comunicatore assente e, quando presente, poco efficace. noi tentiamo una sua difesa: che gli abbiano forse imposto il silenzio?
anche michael bloomberg si getta nell'arena delle primarie repubblicane? c'e' davvero spazio per un altro moderato newyorkese in competizione o vuole solo tentare di condizionare i giochi? in ogni caso la figura del potenziale candidato fred thompson e' l'unica che ricalca l'impronta conservatrice classica e il richiamo immediato alla politica di reagan. il gradimento per una sua eventuale discesa in campo sale ogni giorno, tra gli elettori repubblicani.
some 4.4 million palestinians remain refugees nearly 60 years after the start of the 1948 war. they have no civil or political status, no passport or hopes for the future. a brief status of situation.
e cosi' e' deciso: preparatevi a rispolverare le camicie con i bottoncini, la nutella, il sogno kennedyano, le figurine panini e pure francesco de gregori. e anche se quest'ultimo ha virato a destra, il buonismo veltroniano lo accogliera' di nuovo senza patemi nella grande casa democratica.
vale la pena pagare un biglietto per vedere il teschio di hirst? meno male che la mostra BEYOND BELIEF presenta molte altre nuove opere dell'artista. presso la magnifica white cube mason's yard, londra.
prodi: "benefici per due milioni di pensionati". ne ha toppata un'altra. o tutti o nessuno, adesso si scatena la guerra tra poveri e l'opposizione ghigna. forse sarebbe ora di assumere un trentaduenne portavoce del governo, e in gamba.
ha qualche capello bianco, ma un segretario di stato e portaparola del governo francese a 32 anni non si era mai visto. laurent wauquiez, gia' deputato UMP dall'ottimo curriculum, si e' insediato, con il nuovo governo fillon, oggi stesso. in bocca al lupo.
"israele e' fortemente preoccupato per l'aggravarsi della situazione in medio oriente, e avverte l'europa che questo e' il momento delle scelte chiare e precise, e non di posizioni interlocutorie che favoriscono il terrorismo". gianfranco fini, riferisce la posizione di tel aviv, al termine di un colloquio con il ministro degli esteri israeliano, tzipi livni. mentre israele "avverte" l'europa, che le paga i danni arrecati nella guerra persa in libano, i carri armati con la stella di davide entrano nel nord della striscia di gaza senza strategia se non quella di alimentare una tensione tutta palestinese, al limite della guerra civile.


cose da sonar: il bambino che vorremmo fosse nostro figlio (portato in spalla e ballato la techno con lui a livello terra per una buona mezz'ora) e la coppia fuori eta' e simpaticamente anticonformista.
london's FREE RANGE 2007, europe's largest graduate art and design show, has just started. from design and new media to graphics and photography. in shoreditch, close to the glorious and sandy "city beach".
giordanizzazione della cisgiordania, ci si guadagna veramente? un articolo de "il foglio" illustra l'ipotesi di confederazione territoriale nell'area e i timori di re abdallah II di ritrovarsi hamas in casa. evitare la situazione creatasi nella striscia di gaza e cementare l'alleanza con abu mazen la sua strategia.
dopo la kermesse a sesto san giovanni lo scorso settembre, il think tank italianierueopei prende casa a milano. si aprono i battenti della sede in corso italia il 9 luglio con carlo cerami e un seminario a porte chiuse sul tema sviluppo e infrastrutture.
okay, sonar is no more the festival that anticipates new electronic sounds like back in the days, but, anyway, we have packed our bags and we're ready to roll!
sandro bondi dichiara di aver "subito intuito le doti politiche e la determinazione di michela brambilla, accompagnandone con piacere i primi passi".
per dovere di cronaca riportiamo anche la "poesia" dedicata alla brambilla sulle pagine odierne di "vanity fair" (chissa' le ghignate in redazione quando arrivano i componimenti di bondi):
ignara bellezza
rubata sensualità
fiore reclinato
peccato d’amore.

fabrizio corona ha intenzione di entrare in politica. di seguito i punti qualificanti del suo programma elettorale:
1. assoluta libertà di stampa. eliminata la censura, come in gran bretagna.
2. via la polizia davanti alle scuole. liberalizzazione delle droghe leggere.
3. riapertura delle case chiuse. via le prostitute dalla strada. no allo sfruttamento della prostituzione.
4. basta con la tv pubblica nelle mani dei politici e dei partiti. la tv a chi sa fare la televisione.
5. sì ai dico, alla legalizzazione delle coppie di fatto e anche al matrimonio gay.
6. per evitare l’evasione generalizzata delle tasse, abbassare la quantità, il numero e il livello delle tasse pagate oggi.
7. sì alla responsabilità civile e penale del giudice che sbaglia e manda in galera un innocente.
fabrizio facce sogna'. altro che montezemolo.
la guerra continua. "la stampa" vicina a montezemolo parla di fondi neri di d'alema in brasile? "la repubblica" si lancia in un'inchiesta sulle manovre di ifil per mantenere il controllo della fiat. ci sara' da divertirsi quest'estate. niente parole crociate sotto l'ombrellone, ma succulenti verbali di intercettazioni e scoop a profusione.
shimon peres e' il nono presidente d'israele. il "serial loser" temeva il voto a scrutinio segreto, poi gli altri due candidati (rivlin e avital) si sono ritirati dalla corsa e ha avuto via libera. smettera' ora la stampa israeliana di prenderlo in giro per il curriculum denso di sconfitte politiche?
i veleni interni e esterni ai DS scuotono il cantiere PD, che sta crescendo con grande incertezza e debolezza. i conflitti tra i dirigenti del botteghino favoriscono l'ascesa di veltroni e di fatto delegano il progetto costitutivo del nuovo partito a francesco rutelli. uno smacco per d'alema e fassino.
prince extends the number of his london concert shows to 21!!
dalla ggente per la ggente: partono oggi le trasmissioni dellla "tv della liberta'". trasmette conduce dirige e interviene la presidentessa michela vittoria brambilla.
incredibile padoa schioppa: "l’idea di offrire al comandante generale della guardia di finanza un posto alla corte dei conti è nata all’ultimo momento nel consiglio dei ministri e non per proposta mia". cosi' il professore liquida prodi e dimentica il suo burbero discorso a palazzo madama il 6 giugno, dove tra l'altro dichiarava: "non ho dubbi né perplessità sulla correttezza e fondatezza formale e sostanziale delle decisioni del governo". e tra le decisioni di palazzo chigi c'era anche "l'avvio della procedura per la nomina di speciale a consigliere della corte dei conti". possibile che non sia stato interpellato?

uno dei tanti imprevisti sul percorso crucis di vaticanopoly.
first time at the brand new wembley stadium, yesterday night. ultra modern design, big chill areas, impressive interior views. and strangely, george michael was not high.
ps: thanks to simon aka mr. 2£.
are you ready to eat or drink your favourite kosher food, but forgot the blessing? no more problems! with SAY A BLESSING you'll get the original hebrew prayer, word-for-word, followed by an english translation. now, including two bonus prayers!
le prossime elezioni legislative francesi sanciranno un plebiscito per il partito del presidente e per il pragmatismo dimostrato nei primi giorni di governo. a bayrou e royal non resta altro che agitare lo spettro della concentrazione dei poteri e mettere in guardia dalla deriva sarkozy-assolutistica. con ben poche chances di mobilitare consenso.

anche la cina si mette d'impegno per la salvaguardia dell'ambiente.
de benedetti fa la guerra al candidato "in sonno" montezemolo; su un blog collegato a "l'espresso", si lanciano bordate al vecchio presidente del comitato italia 90, evento sportivo esempio di sprechi, appalti truccati, alti costi e ritardi organizzativi. ora che montezemolo recita la parte del tecnocrate e del paladino dell'alternativa politica, e' bene considerare anche il suo infelice curriculum professionale.
EDF si fa pubblicita' chiedendo al cliente di limitare i consumi per diminuire l'impatto ambientale e i costi in bolletta. il comune di londra invita a ridurre i consumi e a seguire uno stile di vita piu' "environment friendly". manifesti ovunque, sessioni dedicate in parlamento e dibattiti televisivi: la questione del cambio climatico e' trattata con grande attenzione in inghilterra. riuscira' tony blair, nella sua ultima uscita pubblica europea, a mobilitare anche i colleghi del g8?
"non ci sara' baratto ne' sull'indipendenza e l'unita' del libano ne' sul tribunale internazionale e meno ancora sulla sicurezza del paese o sugli accordi di taif". il leader druso libanese, walid wumblatt, risponde a d'alema, all'indomani della sua visita a damasco ed a beirut, a proposito di una intesa da ricercare con la siria sulle questioni di iraq, palestina e libano. parole poco accorte in effetti, forse solo comprensibili nell'ottica del nuovo dialogo intrapreso dall'amministrazione bush nell'area.
the london book project is a free book exchange on a massive scale. making the tube a giant, free library. we will skip our usual walk tomorrow and test the project on district line.
last year "time out" published the list of the essential 101 things to do in london. recently added the 101 more things to do before you leave london.
domani gordon brown presenta il suo pacchetto di misure anti terrorismo, che tanto e' stato criticato negli ultimi giorni. dalla detenzione di sospetti senza accuse specifiche oltre quattro settimane alla pratica di ulteriori interrogatori pre processuali, fino all'uso massivo di intercettazioni telefoniche e ambientali, da utilizzare come prova di reato. come blair, piu' di blair, insomma.
ha avuto gioco facile john edwards nell'accusare hillary clinton e barack obama di flebile opposizione alle politiche di bush e di incertezza nel condannare l'escalation della guerra in iraq. i tempi sono cambiati e il senatore, da sinistra, gioca d'attacco. lo ha fatto platealmente ieri, nel secondo confronto televisivo tra i candidati alle primarie democratiche.
il generale roberto speciale, quello che riempiva di amici e familiari l'aereo dell'amico moggi per le trasferte dalla juventus, quello che saluta berlusconi alla parata del 2 giugno con un attenti e "sempre agli ordini", e' chiaramente un uomo importante della supposta struttura di potere deviato al servizio del centrodestra, di cui oggi d'avanzo scrive su "la repubblica".
il centrosinistra si e' adeguato alla coabitazione con questo network spionistico e ne e' rimasto scottato. infatti, dopo il caso visco, ancora poche settimane e nel frullatore politico-mediatico entreranno anche le migliaia di intercettazioni telefoniche raccolte nell'inchiesta antoveneta/bnl. a incupire la scena, la preoccupazione che le intercettazioni legali possano incrociarsi con gli ascolti abusivi e le indagini illegali della security telecom.
sunny sunday evening in kensington gardens. swans run over the water in the pond, a quick glance at exhibition at serpentine gallery, a walk down to royal albert hall. then a jaki soba and sapporo beer at wagamama. back in the city.
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