raffaeleversion 2.0
"time" tells us about about US young people that are voting in numbers not seen in decades; barack obama is both catalyst and beneficiary. and today obama has just announced he had raised the record sum of $32 million in january. his campaign manager plouffe says they also added 170.000 new donors. the strongest money-raising day was after losing new hampshire primary.
following his exit from the race, john edwards did not immediately endorse either of his rivals and said both had told him that they would make the goal of ending poverty “central” to their campaigns and presidencies, if elected. yesterday, a spokesman for obama declined to comment on printed speculation that edwards could parlay his endorsement for the post of attorney general in an obama administration. what will edwards do then? what will his supporters do? probably super tuesday will tell where those votes go.
electronic music sequencers are getting weirder these days. what about this one, that lets you create drumloops by arranging colored balls on a tangible surface?
the end of 9/11 politics is reflected by the end of rudy giuliani's bid for president. giuliani's national celebrity was based on his steady, comforting appearance in americans' living rooms amid the terrorist attacks, and his campaign for president never found a message beyond that moment. yesterday's vote in florida marks the beginning of the end of a period in republican politics that began on sept. 11.
"wired" has a tasty infographic showing what happens to a blog-post after you click "publish". the life cycle of a blog post include a vast network of software agents, where what you write it's crawled, indexed, mined, scraped, ad-served, republished, and propagated throughout the web.
kolmanskop is a ghost town in southern namibia, a few kilometres inland from the port of lüderitz.
in 1908, lüderitz was plunged into diamond fever and people rushed into the namib desert hoping to make an easy fortune. within two years, a town, complete with a casino, school, hospital and exclusive residential buildings, was established in the barren sandy desert.
but shortly after the drop in diamond sales after the first world war, the beginning of the end started. during the 1950's the town was deserted and the dunes began to reclaim what was always theirs.
kolmanskop is now a ghost-town that is turning back into sand-dunes. check photos and video.
sensational! the "surrealist's london evening standard headline generator" randomly assembles sensationalist newspaper headlines out of photos of newsagents' signs.

"a top european union official has offered full backing for israel as it continues its illegal blockade of fuel, food, medicine and other vital supplies to the occupied gaza strip that has led to a growing humanitarian crisis". di chi stiamo parlando qui? ma dell'elegante e flemmatico franco frattini, naturalmente.
in the photo above: palestinian children play on top of the bombed metal fence that used to separate the gaza strip and egypt at rafah, 24 January 2008.
“l’unità” ha compilato una piccola antologia di insulti e disprezzo che "libero" ha rovesciato ieri su prodi. per il direttore feltri prodi è "un cadavere ingombrante che dopo tre giorni incomincia a infastidire, anche sul piano olfattivo", un "morto che straparla", una "mortadella che tentenna e rifiuta di tornare a essere lo zero che sei sempre stato". fino all’invettiva: "vai all’inferno, vecchio zombi senza orgoglio". invece farina (ex giornalista, noto agente betulla) parla della "resistenza indemoniata del cattolico posseduto dal potere", che vuol cercare in senato "la prova diabolica della sua immortalità" (bizzarra frase per un ciellino che pure all’immortalità dovrebbe credere), in cui "si è insediato un mostro intergalattico come alien".
vittorio feltri, il "cavallo di razza del giornalismo italiano". e i suoi scagnozzi al seguito.
exciting months for art in london: royal academy hosts FROM RUSSIA, the exhibition that nearly didn't happen, due to actual cold war II between UK and russia. the biggest collection of russian artworks will go ahead this week, and apparently, advance tickets sales are the biggest ever for the royal academy.
JUAN MUNOZ, A RETROSPECTIVE at tate modern, will present lots of the artist's most famous sculptures and installations.
white cube will host a new show by marc quinn and his sculptures that depict the growth of the human embryo.
trellick tower is a 31-storey concrete block of flats in north kensington, london, part of the ugly view from our kitchen windows. it was designed in the brutalist style by architect ernő goldfinger, in 1972.
his creations weren't to everyone taste, including writer ian fleming, who hated his design style so much that he named his most famous villain, goldfinger, after him.
goldfinger threatened to sue. fleming threatened to rename his character goldprick. fleming's publishers paid up. trellick tower is still there, magnificently ugly.
dal blog di luca sofri:
dibbattito in diretta
un senatore morselli della "destra" che pare uscito da un film su salò, ha appena sostenuto che il "finanzial tàim" avrebbe detto che l'italia è il paese peggio governato d'europa (il FT aveva detto "la peggiore classe politica d'europa", morselli compreso), e che il governo prodi sarà "sappellìto".

prodi va al senato a chiedere la fiducia, fregandosene di tutto e tutti. se non ha un asso nella manica, si va alle elezioni anticipate.
quello che il mondo non ha capito (l'egitto, oggi, fortunatamente sì), è che nella striscia di gaza, sotto l'assedio israeliano si muore e si fa la fame. per la prima volta da giugno 2007 i palestinesi sono potuti entrare e uscire dalla loro enclave attraverso il valico di rafah, aperto a forza durante la notte. l'esodo, secondo l'ONU è arrivato alla cifra aberrante di 350.000 persone.
MARTIAN.FM is a homepage designed by comedy scribe ian martin, designed to look like gordon brown's facebook profile. martin also wrote a while ago satirical pages about architecture, worth to check. warning: stay away if you are easily offended. danger of gleeful vitriol and profuse swearing.
"the gaza strip is rapidly becoming one of the worst humanitarian disasters in the world. israel has cordoned off the entire area, home to some 1.4 million palestinians, blocking commercial goods, food, fuel and even humanitarian aid". read "the lesson of violence" article.
avevamo speso delle buone parole per clemente mastella, negli ultimi tempi. poi ieri ha dato il benservito a prodi in uno studio televisivo, ha comunicato la sua scelta prima a silvio berlusconi e poi a monsignor bagnasco, col quale probabilmente aveva concordato l'uscita del "paese a pezzi".
dopo le dimissioni da ministro, non rintracciabile al telefono, ha lavorato a una doppia trattativa: una, la più solida, con pier ferdinando casini per presentarsi assieme e chiedere assieme le elezioni anticipate (di fatto facendo cambiare idea al leader udc che fino a ieri insisteva solo col governo di "responsabilità nazionale"; l'altra con forza italia, alla quale l’udeur avrebbe chiesto venti deputati e dieci senatori.
ora prodi incasserà la fiducia dalla camera, con l'udeur che sarà costretta a votare contro facendo una figuraccia. poi prodi salirà al quirinale e lì si apriranno le consultazioni. un passaggio inedito, quello del voto alla camera, che dimostra la tenacia del premier, e la sua volontà di cadere in piedi, sparigliando, tra l'altro, le vedute all'interno del neonato PD. spingere per la conta dei voti e la crisi al senato, costringerà walter veltroni (il quale a orvieto aveva annunciato che alle elezioni il PD sarebbe andato da solo) e massimo d'alema a uscire allo scoperto.
non da escludere, inoltre, nel caso di elezioni anticipate, l'auto candidatura di romano prodi a capo del centrosinistra, anche se nello statuto del PD (benché non sia ancora stato approvato) c'è scritto che il candidato premier alle elezioni sarà il segretario, oppure che per sceglierlo si ricorrerà alle primarie.
il sindaco di roma ha ben capito che gli si vuole addossare la colpa della caduta del governo. mastella lo ha praticamente fatto ufficialmente: "volevano farmi fuori con la magistratura e la legge elettorale". anche prodi lo lascia intendere.
ad aiutare veltroni ci sarà forse bertinotti che vuole costruire la "cosa rossa" senza l'assillo di stare al governo. e a questo punto il governo istituzionale potrebbe essere cosa gradita a molti.
in ogni caso, tristemente, su questa crisi ha giocato un ruolo maggiore la chiesa piuttosto che altri soggetti politici o la sofferenza di veltroni: l'uscita di bagnasco ieri è da paese sudamericano.

a gorgeous set of photos of a rotting detroit school book depository. the interior has been looted, ravaged by fires and the supplies that haven't burned have been subjected to 20 years of michigan weather. read the story here.
barack obama contro bill clinton, colpevole, a suo dire, di avere sostenuto che l'opposizione di barack alla guerra in iraq non è altro che una "fairytale". liquidato il commento dell'ex presidente quale "unbelievable falsehoods", barack obama sta alzando il tono dello scontro, promettendo ai suoi sostenitori di "directly confront bill clinton when he’s making statements that are not factually accurate". hillary, dal canto suo, non ne esce benissimo: pare che metta in bocca al marito (bill è sempre considerato un "huge asset" per la sua campagna) le uscite velenose delle quali non ha il coraggio di assumersi la responsabilità.
honey bees are dying in vast numbers and nobody knows exactly why. "vanishing of the bees" is an independent documentary currently in production about this ecological nightmare and its potential impact. the trailer is beautiful.
"hillary clinton no respeta a nuestra gente! los partidarios de hillary clinton quieren evitar que la gente que trabaja el sábado pueda votar en sus lugares de empleo. ¡imperdonable! hillary clinton no tiene vergüenza".
lo scontro, vinto da barack obama, sul voto all'interno dei casino in nevada, si allarga. e obama, con lo slogan "si, se puede", tenta l'affondo alla rivale attaccandole un bacino di voti vitale: la comunità ispanoamericana.
fred thompson needs a south carolina win to be considered as a credible candidate, and then have enough fuel to head into florida, which votes on january 29. rudolph giuliani is not running hard in south carolina and nevada (both vote tomorrow) and really needs to win florida. giuliani will always have supertuesday and the big states, but thompson could be out soon of the race, despite his down-home style and family values message find many supporters among republican ears. but so far, polls are not encouraging.
le diplomazie di mosca e londra sono ai ferri corti. a farne le spese la rappresentanza del "british council" in terra russa. tutto era cominciato a novembre con la morte di litvinenko..
massimo d’alema sta rinsaldando, tramite "italianieuropei", i suoi legami con le socialdemocrazie europee e i leader PSE, anche in vista di una sua candidatura alla successione di javier solana.
per marzo, insieme con giuliano amato, ha convocato un convegno della sua fondazione dove parteciperanno vari big del socialismo europeo tra cui david miliband, felipe gonzalez e poul rasmussen. ad aprile "italianieuropei" è stata scelta dal PSE come il centro studi italiano che ospiterà, in contemporanea con altre capitali europee, un road-shop sui temi del welfare e della globalizzazione. e in prospettiva l’obiettivo di "italianieuropei" è "aprire una sede anche a bruxelles".

the library of congress is posting photos at flickr so citizens can tag and describe them. a clever way to organize its photo archive. link to their collection.
photo above: general view of one of the classification yards of the chicago and northwestern railroad, chicago, dec. 1942.
new york city's subway offers many examples of impressive tile art. michael sporn has collected some of those, taking photos of ann schaumberger’s works in fifth avenue subway station, keith godard’s series of floating hats at 23rd street station (our personal favourite), and another set of photos from janet zweig’s series of working silhouettes at the prince street station.
during the last israeli cabinet meeting, three days ago, the head of the security agency said that israel has killed 1000 terrorists in the gaza strip in the past two years. actually, the total number of palestinians killed in this period is 816, and this includes 152 minors as well as many women and men uninvolved in the hostilities.
it appears that the head of the ISA defines every palestinian killed by israel as a terrorist.
la battaglia nelle file repubblicane entra nel vivo non solo nelle urne delle primarie, ma con nuovissime uscite in libreria. “heroic conservatism” di mike gerson (cristiano evangelico e speech writer di bush dal 2001 al 2006) che propone, guardacaso, una riedizione del bushismo. “comeback, conservatism that can win again” di david frum spiega come la crociata anti tasse non sia più decisiva come ai tempi di reagan, “leave us alone: getting the government’s hands off our money, our guns, our lives” di grover norquist considera il male assoluto ogni tipo di intervento statale, mentre “grand new party: how republicans can win the working class and save the american dream” di ross douthat e reihan salam, invita ad invadere il campo democratico e provare a offrire sicurezza sociale alla working class, invece che continuare ad attuare ricette liberiste in un paese già completamente liberalizzato.
in ogni caso, la ricetta per risorgere tutto sommato è semplice, scrivono i principali analisti conservatori, ed è quella di trovare il giusto equilibrio tra le diverse anime. certo che tra liberisti e evangelici, conservatori sudisti, fan della "nation greatness", neocon e paleocon, non è certo cosa facile.
"vanity fair" intervista manuela arcuri che racconta della sua recente partecipazione a un video di prince.
domanda:"prince ci ha provato con lei?"
risposta: "no. e' stato un signore. mi ha fatto capire che gli piacevo, con savoir-faire, ma niente di più. non è il divo montato che se ne approfitta. e' una persona molto spirituale, mi ha detto di essere un testimone di geova. comunque, il motivo per cui mi ha fatto impazzire è un altro".
domanda: "cioè?"
risposta: "e' un timidone. quando mi parlava era imbarazzato, si bloccava, incrociando il mio sguardo abbassava gli occhi... roba da non credere".
altro che coco!
ps: se l'arcuri vi interessa e volete "entrare nel mondo della sua vita" cliccate qui e abbiate pazienza.
house music is history, so starting to be a subject of studies. this interesting academic thesis discusses the roots and development of chicago house and techno as well as changes in music production processes in the early 80s.
benazir bhutto said, few days before being killed, that osama bin laden was murdered. apparently no media has reported this yet. not even the interviewer in studio seemed to care about her words. check it out.
daniel barenboim, direttore musicale a "la scala", ebreo argentino e cittadino israeliano, ha ricevuto la cittadinanza palestinese "in recognition of his work in promoting cultural exchange between young people in israel and the arab world". barenboim parla spesso del conflitto mediorentale da posizioni progressiste e in passato era stato ostracizzato per aver introdotto la musica dell'"antisemita" wagner in israele.
dopo la recente visita di bush nei territori ha dichiarato: "in reference to US president george bush's recent comments on the middle-east conflict in which he talked of israel's "occupation" of the west bank, now even not very intelligent people are saying that the occupation has to be stopped".
interesting article on jews and american politics: they are not the most important minority being wooed by candidates; they were a lot more important at the stage of fund-raising for campaigns, but in terms of the vote, there are bigger groups now, like hispanic and african americans minorities. this is expecially valid in these primary elections, where a mass of new voters are registered for the first time. call it obama effect, or anti-bushism.
benjamin netanyahu urged shas and yisrael beiteinu to leave the government in wake of the first meeting between israelian and palestinian negotiators over the core issues, including west bank and jerusalem.
avigdor lieberman, who also serves as vice premier and chair of yisrael beiteinu is preparing to resign from the government and will hold a press conference on wednesday to announce his decision.
in this case, olmert's government would still command 67 of the knesset's 120 seats. shas party, which has 12 lawmakers, has also threatened to leave the coalition if jerusalem comes up for discussion, and deprive olmert of a parliamentary majority.
"hai bussato col cappello in mano dai lanciatori di monetine, hai fatto bisboccia cogli odiatori professionali, con le iene che poi hanno tentato di smangiucchiare ogni visione craxiana con due lustri di ritardo"..
il craxiano filippo facci pesta duro, e in molti passi dell'articolo a ragione, su bobo craxi, reo di avere depennato silvio berlusconi dalla lista di "amici" del padre.
il segretario generale della lega araba, amr moussa, ha presentato un piano per risolvere la crisi istituzionale in libano; l’iniziativa prevede l’immediata elezione del comandante dell’esercito libanese, michel suleiman, alla presidenza della repubblica, carica vacante dal 24 novembre.
"copyranter" has been collecting old print advertisements that feature the world trade center. some are really creepy.

george bush visit in israel and in the palestinian territories is over.
the illustration above was commissioned by the "campaign for the right of entry/re-entry to the occupied palestinian territory" that al-quds newspaper refused to publish.
pare che nell'ambito dell'offerta di berlusconi ai diniani ci sia anche la promessa di "regalare" quel galantuomo di antonio del pennino, senatore di forza italia, al manipolo dei tre liberaldemocratici, in modo da creare un vero gruppo parlamentare. considerate queste nuove condizioni, quando voterà dini la sfiducia al governo?
apple ha deciso di di applicare in europa, entro sei mesi, un identico prezzo per il download della musica su itunes. da aprile del 2007 bruxelles aveva aperto un’azione antitrust contro apple, avendo accertato che i prezzi praticati in europa per la musica di itunes variavano da uno stato all’altro. la minaccia di multe salate è servita.
chissà però perchè la comunità europea non esercita la stessa pressione sulle aziende petrolifere, che rialzano i prezzi al consumo sull’onda delle variazioni speculative dei prezzi del barile nei listini a breve di londra o new york. com’è possibile che tutte le grandi compagnie petrolifere subiscano questi rialzi di costi, in tempi così rapidi e in misura eguale? e com’è possibile che li ripercuotano sul consumatore con un aumento simultaneo senza che esista una qualche intesa tacita o esplicita? perchè le multinazionali petrolifere (in larga parte europee) non godono della stessa attenzione? in fondo, la benzina e il gasolio pesano assai di più sul tasso di inflazione che il download di una canzone di madonna.
insolito e inaudito attacco del papa agli amministratori (tutti, guardacaso, di centrosinistra) del lazio che questa mattina erano presenti all'udienza per gli auguri di inizio anno. i tre infelici veltroni gasbarra e marrazzo si sono sentiti accusare in merito all'aumento della povertà nelle grandi periferie urbane, e alla "drammatica situazione" delle strutture sanitarie cattoliche nel lazio (meglio quando storace destinava fondi a dubbie istituzioni private (leggi cattoliche) e copriva le magagne dei suoi amici, in pieno deficit sanitario pubblico (vediil degrado documentato dell'umberto I) e di cassa?).
ratzinger, che ha già raggiunto il primato di papa che ha veicolato in assoluto più soldi tra offerte e donazioni, non è sazio: vuole che le strutture sanitarie cattoliche ricevano più soldi; e non importa come o a discapito di chi. in questo senso, come un leader illuminato detta le sue linee guida politiche agli amministratori locali.
inaudito che nessun politico italiano abbia reagito a questa clamorosa interferenza.
di deborah bergamini, il funzionario "raiset", non si avevano notizie da tempo. il suo blog tace, le priorità politiche sono altre, l'inchiesta aziendale interna è probabilmente naufragata senza grosso risalto. ad aggiungersi c'è lo scandalo di "rai parlamento", una divisione in mano alla CDL: una redazione di trentanove persone, con un direttore, cinque vice (tra cui la new entry di tale giorgio giovanetti, entrato in rai come consulente del consigliere forzista petroni) e un’altra quindicina di graduati. oggi invece abbiamo sentito ancora parlare della bergamini; e dopo il danno, la beffa: pare che abbia chiesto all'azienda pubblica un milione di euro di buonuscita.
il tutto mentre al senato si tiene una maratona in commissione lavori pubblici sulla legge gentiloni per la riforma rai. forza italia, c'era da aspettarselo, fa ostruzionismo con 1200 emendamenti.
bush è in visita ufficiale in israele e nei territori palestinesi, per la prima volta. arriva alla fine di un doppio mandato in cui ha fatto troppo poco per la risoluzione del conflitto mediorentale. un'analisi interessante di "haaretz" sottolinea che bush "can push olmert and abbas to talk about an agreement defining a palestinian state, but can't solve gaza issue. he barely has to come to jerusalem himself to keep lieberman seated in the government".
"ma’ariv" sostiene che "in forma molto privata funzionari israeliani manifestano allarme" alla prospettiva di barack obama alla casa bianca: non lo ritengono amico di israele, temono che in quanto nero e liberal si avvicini di più ai palestinesi e agli arabi. allora hillary clinton oppure un qualunque repubblicano.
forse non ricordano che anche george bush, che alla sua elezione rappresentava un’incognita per gli equilibri medio orientali e' risultato poi il paladino di israele, come tradizione dei presidenti americani. nell'elezione del suo primo mandato, pero', era al gore il candidato dichiaratamente e fortemente filo israeliano.
industrial design student andrew haarsager has created BLOOG, a machine that scrambles the words and sentences of real-time blog posts, based on the look of a 1960’s moog synthesizer.
is a faith-based, pro-government party necessary for political success? hanry olsen, vice president of AEI, writes, comparing european recent political history with america's presidential race.
the "rasmussen reports" daily presidential tracking poll shows today that hillary clinton’s national polling lead has collapsed. before the iowa caucuses, clinton held a seventeen-point lead over barack obama. today, that lead is down to four percentage points in a survey with a four-point margin of sampling error. in the race for the democratic presidential nomination, it’s now clinton 33%, obama 29% and john edwards 20%.
"drudgereport" is already talking about a possible exit from the race, expecially if she'll take multiple losses in new hampshire, south carolina and nevada. in the meanwhile, john edwards has apparently confided to senior staff that he is staying in the race because hillary "could soon be out." tough times for ms. clinton. her campaign was perfect so far, but has taken a wrong spin.
le polemiche che hanno seguito l'assunzione di bill kristol, commentatore neocon, quale editorialista sul liberal "new york times", non si placano. il quotidiano, nelle vesti dell' editorial page editor andy rosenthal, ha difeso la sua scelta, dichiarando di non comprendere "this weird fear of opposing views". alimentare un dibattito politico tra posizioni inconciliabili e' solo una cura per arginare il calo delle copie vendute, riteniamo. colpisce solo il fatto che kristol abbia definito in piu' occasioni il quotidiano che lo ha assunto come "irredimibile" e meritevole di essere processato per alto tradimento, senza riuscire a inimicarsene la proprietà. non si preoccupa delle copie vendute de "il foglio" giuliano ferrara, ma nello stesso tempo consiglia a ezio mauro di seguire l'esempio del times. impudente.
first weekend in the city after a while. afternoon at the small and lovely geffrye museum, in hackney. we arrived while a "farewell to christmas" celebration was taking place in the garden. burning of the holly and the ivy, stories about epiphany, carol singing, and a taste of mulled wine and twelfth night cake.
michael bloomberg sta analizzando attentamente i risultati delle primarie democratiche e repubblicane. il giorno 7 ha in programma un incontro con un gruppo bipartisan di senatori e pare che leggerà un discorso "to promote national unity and reduce partisan gridlock". insomma, un candidato indipendente che rompe le uova nel paniere ai due partiti contendenti. bloomberg sarebbe pronto a spendere mezzo miliardo di dollari per la campagna elettorale, dotandosi inoltre di uno staff di primo livello. "uniteformike" fa campagna da un pezzo per la sua discesa in campo, mentre il dominio http://mike2008.com e' stato registrato da un anno, e per ora redireziona al suo sito personale. insomma i segnali ci sono tutti. le sporadiche smentite non contano.
hillary clinton, dopo la debacle in iowa, è volata subito in new hampshire, dove però la situazione in campo democratico pare profilarsi simile. il 26 gennaio si vota in south carolina, stato a maggioranza nera: obama farà bene anche qui e se la vedrà con john edwards, che in south carolina è nato. il 29 è la volta della florida, stato chiave. una vittoria qui permette di presentarsi in pole position al super tuesday del 5 febbraio. 20 stati, un vincitore certo per parte. hillary clinton si è già preparata a dovere, c'è da scommetterci.
il senatore sergio de gregorio aveva dichiarato, mesi fa: "abbiamo avuto da forza italia 500 mila euro di contributo elettorale per le amministrative in un accordo che prevede anche un'ipotesi per le politiche. non c'è nulla di male. e' tutto pubblico".
ma adesso pare che i soldi versati all'"associazione italiani nel mondo" non risultino nel rendiconto 2006 di "forza italia", depositato presso l'ufficio di presidenza della camera. nell'elenco dei partiti e movimenti finanziati sulla base di "espressi accordi politici presi dai rispettivi vertici", per un totale di tre milioni di euro, ci sono: azione sociale, democrazia cristiana, verdi-verdi, movimento no euro, partito pensionati, pri, riformatori liberali, rinascita socialdemocratica, sos italia, e il connubio dc-nuovo psi.
rotondi non è tonto come sembra, è riuscito a spillare soldi due volte. sull'intelligenza di de gregorio invece nutriamo seri dubbi. ora la procura di napoli indaga sul caso.
b'tselem released its year-end report: in 2007 the number of palestinians killed in clashes in the west bank and the gaza strip dropped. but 131 palestinians who did not participate in the hostilities killed by israeli occupation forces, settlement population grew by 4.5%, and there was an increase of 13 percent in the number of palestinians held in administrative detention without trial.
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